Statuto dell' Associazione Culturale Antarecs

ART.1 E’ costituita in forza di quanto è disposto dagli art. 8,18, 20,29 della Costituzione della Repubblica Italiana in relazione agli art.36 e seguenti del codice civile, e specificamente ai sensi della legge 266/91, applicata dalla legge della Regione Campania 8 febbraio 93n°9, un’associazione Culturale a carattere e finalità di diffusione della cultura, del recupero sociale e della salvaguardia e tutela del patrimonio storico, culturale ed ambientale della Regione Campania.
L’organizzazione si basa, quindi su norme organizzative ispirati ai principi costituzionali di criteri e di trasparenza amministrativa. L’ associazione è denominata: "A.N.T.A.R.E.C.S".
Associazione Napoletana per la Tutela Ambientale ed il Recupero Culturale e Sociale
La sede legale è in Napoli alla Via Pontenuovo, 28 cap 80139

ART.2 La suindicata associazione, ha per simbolo un cavallino marino arancione in un ovale celeste con bordo nero, contornato da 4 piccole stelle di colore azzurro

ART.3 L’ associazione rappresenta i soci fondatori, sostenitori, ordinari, frequentatori, e l’assemblea dei soci che si riunisce nella sede indicata nell’art. 1 nonché le altre assemblee che saranno costituite nel territorio e che saranno dipendenti organicamente dalla sede generale indicata nell’art. precedente.
Il presente statuto, regola e vincola alla sua osservanza tutti coloro che aderiscono alla associazione suindicata.

ART.4 L’associazione A.N.T.A.R.E.C.S. non ha fine di lucro ed è finalizzata alla ricerca ed al conseguimento dei seguenti scopi:

a) promuovere iniziative culturali quali: visite guidate a carattere storico-naturalistico-scientifico su tutto il territorio nazionale, nonché percorsi eno-gastronomici quali ad esempio: pranzi e cene a tema storico; promozione di spettacoli musicali e teatrali di rilevanza culturale;

b) promozione di mostre (pittura, scultura, fotografie) e di rassegne cinematografiche, convegni e seminari a carattere storico-scientifico-ambientalista;

c) promuovere iniziative culturali anche con le scuole quali ad esempio percorsi didattici finalizzati alla salvaguardia ed al recupero delle tradizioni culturali locali della Campania, scambi interculturali con i paesi dell’U.E ed extracomunitari, tramite contatti con consolati, ambasciate, università per stranieri in Italia; partecipare da singola associazione e/o in partenariato con altre associazioni o consorzi a concorsi in ambito ad iniziative culturali banditi da enti pubblici e privati;

d) stilare da singola associazione e/o in partenariato con altre associazioni, consorzi, fondazioni, a progetti inerenti il settore culturale (storico-ambientalistico );

e) corsi di formazione regionali compresi quelli inerenti la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e ambientalista della regione Campania, in partenariato con altre associazioni, agenzie di formazione, consorzi, ordini professionali e fondazioni, imprese, rivolti ad adolescenti, giovani ed adulti e portatori di handicap;

f) segnalazione ad agenzie turistiche e Tour operator italiani e stranieri, di percorsi culturali poco conosciuti della Campania e del sud Italia; convenzioni con agenzie di viaggio e tour operator sia italiani che stranieri al fine dieffettuare gite e/o tour turistici-culturali su tutto il territorio della Campania e nazionale nazionale, compresi quei percorsi poco conosciuti della Campania e del sud Italia;

g) attività ginniche rivolte a giovani, adulti e portatori di handicap; quali ad esempio ginnastica dolce per anziani, aerobica e discipline ginniche orientali es. Tao-chi per i propri soci e terzi; laboratorio di danza, musica, teatro, artigianato anche in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado rivolti a giovani, adulti, portatori di handicap per i propri soci e terzi;

h) corsi di musica, lingue straniere, informatica, anche in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado rivolti a giovani, adulti, portatori di handicap per i propri soci e terzi;

i) stage formativi nel settore culturale in sinergia con le università italiane;

j) servizi ed animazioni nel settore turistico;

k) servizi di consulenza alle imprese operanti in ogni settore, al fine di promuovere lo sviluppo del sistema economico campano;

l) formulare agli Enti Istituzionali locali proposte inerenti al recupero ed alla salvaguardia del patrimonio ambientalistico e storico della Campania

ART.5 L’ associazione nella propria autonoma responsabilità, si propone di realizzare gli scopi istituzionali in Campania, in Italia e all’estero attraverso la rappresentanza, la promozione, la formazione, l’organizzazione e la gestione di servizi inerenti in particolare:
la formazione professionale dei propri operatori, la formazione e l’attività culturale, ricreativa e del tempo libero

ART.6 L’associazione non ha fine lucro ed appartenenza politica.

Art. 7 Per l’attuazione degli scopi innanzi elencati l’associazione potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie, e finanziarie necessarie a raggiungere sia direttamente che indirettamente gli scopi stessi

ART.8 L’associazione ha sede in Napoli alla Via Pontenuovo, n°28 cap 80139. Può istituire sedi secondarie, filiali ed uffici su tutto il territorio nazionale

ART.9 L’associazione ha una durata di trenta anni salvo proroga o anticipato scioglimento.


ART.10 Possono fare parte dell’associazione le persone fisiche residenti su tutto il territorio nazionale che accettino lo spirito del presente statuto e che facciano domanda (previa accettazione dell’assemblea dei soci a maggioranza)

ART.11 L’età minima per avere la qualità di socio è di anni 18 (diciotto)

ART.12 I soci si dividono in: fondatori, sostenitori, ordinari, frequentatori.
I soci fondatori sono coloro che fondano l’associazione
I soci sostenitori sono coloro che supportano le attività dell’associazione con prestazioni d’opera continuativa e professionale.
I soci ordinari sono coloro che partecipano in maniera continuativa alle attività dell’associazione.
I soci frequentatori, sono coloro che partecipano saltuariamente alle attività dell’associazione.
Tutti i soci, sono dovuti a versare la quota associativa di iscrizione (o rinnovarla) secondo le modalità e gli importi fissati annualmente dal Consiglio Direttivo. L’adesione è a tempo indeterminato

ART.12 bis L’ ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo

ART.13 I soci hanno diritto a partecipare alla vita associativa, di frequentare i locali dell’associazione alle ore di apertura e di avvalersi delle sue strutture

ART.14 I soci sono tenuti ad osservare le norme contenute nel presente statuto, quelle fissate dal Consiglio Direttivo e quelle fissate dall’Asemblea dei soci.
Tutti hanno diritto al voto per le modificazioni dello statuto e dei regolamenti: e per la nomina deigli organi direttivi. Il diritto di voto non può essere ecluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

ART.15 I soci sostenitori sono tenuti a versare la quota associativa di iscrizione (o rinnovarla) secondo la modalità e gli importi fissati annualmente dal Consiglio Direttivo.
Le quote ed il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione per causa di morte

ART.16 La qualità di socio si perde per:
- morte
- dimissioni da presentare al Consiglio direttivo
- inosservanza obblighi previsti dallo statuto
- morosità
- indegnità
La decadenza della qualità di associato è pronunziata dal Consiglio direttivo con decisioni inappellabili.

ART.17 L’importo della quota associativa annua viene stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo dell’ Associazione.
Eventuali contributi straordinari saranno stabiliti dall’assemblea

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ART.18 Sono organi dell’associazione:
1. L’Asemblea dei soci
2. Il Consiglio Direttivo
3. Il Presidente
4. Il Vice Presidente
5. Il Colegio dei Probiviri


L’ASSEMBLEA DEI SOCI
Composizione funzionamento e potere


ART.19 L’ assemblea dei soci è composta da tutti i soci aderenti all’associazione. Alle sedute è richiesta la personale partecipazione. Alle sedute dell’assemblea è richiesta la personale partecipazione dei soci fondatori e di quelli ordinari per i quali è ammissibile la delega scritta e motivata. Ogni membro dispone di un unico voto e non può ricevere di più di 2 (due) deleghe, la partecipazione deve essere libera ed aperta a tutti.
ART.20 La convocazione è fatta dal presidente, in prima ed in seconda convocazione, mediante avviso di convocazione notificata a tutti i soci che, deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo dell’Assemblea e gli argomenti posti agli ordini del giorno. L’avviso deve essere affisso nella sede sociale almeno 10 (dieci) giorni prima del giorno fissato per la riunione. Per la validità delle riunioni occorre la presenza di almeno la metà più uno dei soci, in prima convocazione e la presenza di qualsiasi numero in seconda. Essa deve essere convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo; è presieduta dal Presidente in carica e, in sua assenza dal Vice preside.

ART.21 21 Funzioni dell’Assemblea
L’Assemblea:
- elegge il Consiglio Direttivo
- delibera l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo presentati dal Consiglio Direttivo
- delibera con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci, le modifiche statutarie proposte dal Consiglio Direttivo
- delibera la proroga e l’anticipato scioglimento dell’Associazione su richiesta del Consiglio Direttivo

ART.22 Il Presidente dell’ Assemblea constata la regolarità delle deleghe, la validità dell’Assemblea e il diritto ad intervenire all’Assemblea. Delle riunioni di Assemblea viene redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario

CONSIGLIO DIRETTIVO
ART.23 Sono membri del Consiglio Direttivo: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Responsabile Amministrativo. Detto Consiglio di anni (4) ed è costituito da (4) membri.

Art. 24 I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea dei soci fra tutti i soci appartenenti all’Associazione; durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Art. 25 Le dimissioni della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, comporta le dimissioni dell’intero Consiglio; in tale caso il Presidente resta in carica per l’ordinaria amministrazione e convoca immediatamente l’Assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 26 I membri del Consiglio, che non intervengano, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive del consiglio sono dichiarati decaduti. La pronunzia di decadenza viene fatta dallo stesso Consiglio e ratificata dall’Assemblea dei soci che provvede alla integrazione.

Art. 27 I membri del Consiglio direttivo, oltre a quando previsto dall’art. 24 del presente statuto decadono per morte, dimissioni, e, ad eccezione del presidente, per sfiducia del Consiglio ratificata dall’Assemblea dei soci che provvede all’integrazione

Art. 28 Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno quattro dei suoi componenti. E’ convocato dal presidente, di sua iniziativa o quando ne facciano richiesta scritta o motivata, con indicazione degli argomenti da porre in discussione, due membri. E’ presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza e/o inpedimento, dal Vice Presidente. L’avviso di convocazione deve essere notificato a ciascun membro e deve contenere il giorno, l’ora, il luogo della riunione e degli argomenti posti all’ordine del giorno. Esso va affisso nella sede sociale sette giorni prima di quallo fissato per la riunione.

Art. 29 Il Consiglio delibera col voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità di voto prevale il voto del Presidente.

Art. 30 Funzioni del Consiglio
Il Consiglio Direttivo:
- da attuazioni alle deliberazioni dell’Assemblea
- predispone la relazione annuale dell’attività dell’Associazione
- predispone ed approva entro il mese di giugno di ciascun anno: il bilancio preventivo, il conto consuntivo e la relazione relativa all’esercizio precedente da sottoporre all’Assemblea dei soci
- decide con giudizio inappellabile alla decadenza degli associati
- delibera le direttive e i provvedimenti per l’attuazione degli scopi statutari
- delibera l’eventuale assunzione del personale per il funzionamento dell’Associazione
- delibera la locazione degli immobili da destinare a sede dell’Associazione
- provvede alla sostituzione per cooptazione dei membri del Consiglio Direttivo cessati dall’incarico, salvo quanto previsto dall’art. 11
- predispone il regolamento interno dell’Associazione
- adempie a tutte le incombenze previste dalla legge
- può promuovere convenzioni con Enti pubblici e/o privati, associazioni pubbiche e/o private, Enti morali e religiosi, Fondazioni, Comitati di beneficenza nel rispetto dei fini statutari
- delle riunioni del Consiglio direttivo, verrà redatto su apposito libro, il relativo verbale che sarà letto seduta stante e firmato da tutti i membri convenuti

I COMPONENTI E LE LORO FUNZIONI

PRESIDENTE

Art. 31 Il Presidente ha il potere di rappresentante sociale dell’Associazione nel rispetto delle finalità del presente statuto
Art. 32 Il presidente ha le seguenti funzioni :
- firma sociale
- convoca e presiede l’Assemblea dei soci del Consiglio Direttivo
- cura le esecuzioni dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo
- provvede a quanto necessario per l’amministrazione, l’organizzazione e il buon funzionamento dell’Associazione
- firma gli ordinativi di riscossione di pagamento
- riscuote da pubbliche amministrazioni o da privati, pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titoli
- cura i rapporti dell’associazione con gli uffici pubblici e privati
- esercita in via d’urgenza i poteri del Consiglio Direttivo, salvo a riferire allo stesso, alla prima seduta per la ratifica
Art. 33 Il presidente dura in carica 3 anni e può essere riconfermato. Decade per morte o per dimissioni che devono essere ratificate dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea dei soci
Art. 34 Il presidente può delegare tutti i suoi poteri al Vice Presidente o, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci
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VICE PRESIDENTE

Art. 35 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest’ultimo nei limiti delle deleghe a lui di volta in volta conferite
Art. 36 E’ eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica 4 anni e può essere riconfermato. Decade per morte, per dimissioni o per sfiducia da parte del consiglio Direttivo, confermate dall’Assemblea

SEGRETARIO

Art. 37 Il segretario ha le seguenti funzioni :
- cura la struttura amministrativa e le attività necessarie per la realizzazione della vita dell’associazione secondo i deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;
- propone al Consiglio Direttivo ed al presidente tutte le iniziative che ritiene utili per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali

COORDINATORE DELLE ATTIVITA’

Art. 38 Coordina e cura la struttura organizzativa dell’associazione

IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 39 Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri eletti dall’Assemblea dei soci. I membri di detto Collegio scelti tra persone di provata autorevolezza e competenza, non devono necessariamente possedere la qualità di socio
Art. 40 Il Collegio dei Probiviri è componente a giudicare su tutte le controversie di natura disciplinare nonché sulle vertenze di qualsiasi tipo fra gli associati. Dura in carica 4 anni e i suoi membri sono rieleggibili


PATRIMONIO DELL’ ESERCIZIO FINANZIARIO

Art. 41 Il Patrimonio dell’ Associazione è costituito:
- dai beni mobili e immobili e dai valori di qualsiasi specie che a qualsiasi titolo provengono dall’ associazione
- dai fondi di riserva ordinari e straordinari costituiti con l’eccedenza di bilancio
- dalle somme destinate dallo Stato, Regione, Comune, Provincia e dagli enti locali per la gestione dell’Associazione
- da eventuali sovvenzioni, contributi, lasciti, donazioni e erogazioni fatte a favore dell’Associazione
- rimborsi derivanti da comprensioni
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali
- contributi di organismi internazionali
- contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti
- dalle quote di iscrizione dei soci.
I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposite voci di bilancio; la loro utilizzazione dovrà essere comunque in armonia con le qualità statutarie dell’organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione durante la vita associativa, salvo non siano imposte dalla legge.
Art. 42 La formazione del bilancio preventivo e consuntivo è obbligatorio. L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno

SCIOGLIMENTO

Art. 43 Scioglimento
In caso di scioglimento i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad organizzazioni di volontariato e beneficenza

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 44 Tutte le cariche associative sono assolte gratuitamente come previsto dalla legge 11 agodto 1991 n°216. Tutti i soci possono essere eletti alle cariche associative.
Art. 45 Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle norme contenute nel regolamento Interno, in mancanza alle norme del c.c. e della legge quadro 266/91.

 
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